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Digiunando davanti al mare

Un progetto di e con Giuseppe Semeraro
Drammaturgia Francesco Niccolini
Regia Fabrizio Saccomanno
Produzione Principio Attivo Teatro

 

“Se l’occhio non si esercita, non vede,
se la pelle non tocca, non sa,
se l’uomo non immagina, si spegne”.

 

La figura di Danilo Dolci sfugge a qualsiasi tentativo di classificazione: poeta, intellettuale, pedagogo. Dopo un breve viaggio in Sicilia decide di ritornarci e di mettersi al fianco degli ultimi, dei diseredati, dei banditi come li chiamava lui stesso. Negli anni cinquanta organizza e promuove tantissime manifestazioni e scioperi in difesa dei diritti dei contadini, dei pescatori, dei disoccupati. Il suo attivismo gli valse due candidature a premio Nobel per la pace e il riconoscimento a livello internazionale del suo operare. Sempre in quegli anni con i contadini progetta e realizza una radio clandestina, un asilo, una diga, l'università popolare insieme a tanti progetti culturali. Quello che più mi interessa in questa figura sono le sue qualità umane, il suo grande potere comunicativo e soprattutto la fiducia che sapeva spargere attorno a sé. Qualità che gli permisero di creare un grande movimento popolare che sfociò nel grande “Sciopero alla rovescia”; manifestazione che rivendicava il fatto che dei disoccupati per protesta andavano a lavorare rendendosi utili in lavori per la collettività. Danilo Dolci voleva, con i disoccupati Siciliani, ricordare all'Italia intera che per la Costituzione Italiana il lavoro è un diritto ma anche un dovere se questo lavoro ha un’utilità pubblica. Durante la manifestazione Danilo Dolci fu arrestato assieme ad alcuni collaboratori, ne segui un processo che segnò un profondo spartiacque nell'Italia del dopoguerra. Dalle vicende umane di questo gigante dimenticato abbiamo creato un pezzo teatrale che tenta non solo di raccontarne i momenti più importanti ma di evocarli con il corpo nudo del teatro.

Giuseppe Semeraro

 

Principio Attivo Teatro nasce nel 2007 e raccoglie al suo interno un gruppo di persone e artisti impegnate da vent’anni in ambito teatrale. Gli attori del gruppo, provenienti da esperienze diverse, hanno una formazione professionale avanzata e oltre ad operare da diversi anni sul territorio di Lecce e del Salento, collaborano con diverse e importanti compagnie presenti sulla scena nazionale e internazionale. Principio Attivo Teatro ha partecipato ad importanti Festival ed Eventi sul territorio nazionale portando i suoi spettacoli nei più importanti teatri italiani. Dal 2009 lavora a livello internazionale presentando i propri spettacoli all’estero (Spagna, Austria, Svizzera, Francia, Polonia, Croazia, Turchia, Germania, Gran Bretagna, Sud America).  Nel 2008 ottiene importanti riconoscimenti nel panorama del teatro italiano con lo spettacolo “Storia di un uomo e della sua ombra (Mannaggia ‘a mort)” . “La bicicletta rossa” nel 2013 riceve il premio EOLO AWARDS per la migliore drammaturgia dell’anno. “Opera Nazionale Combattenti” ha debuttato a maggio 2015 presso il Teatro Comunale di Novoli e nello stesso anno ha presentato in anteprima nazionale lo spettacolo di teatro di narrazione “Digiunando davanti al mare, per un racconto su Danilo Dolci”. Oltre a lavorare per la produzione e promozione degli spettacoli i membri della compagnia conducono attività di programmazione, attività laboratoriali, di formazione teatrale e seminari rivolti ad un pubblico di bambini, ragazzi e adulti. Principio Attivo Teatro è membro del circuito Assitej Italia per la promozione dello spettacolo dal vivo sul territorio internazionale.

Giuseppe Semeraro è attore, poeta, regista. Comincia la sua formazione attoriale nel 1993 presso il Centro teatrale Astragali. Dal 2000 avvia la sua collaborazione con Danio Manfredini con il quale lavora tutt’ora come attore in tutte le sue produzioni . In questi anni collabora anche con Pippo del Bono per delle sostituzioni negli spettacoli “Questo Buio Feroce” e “La menzogna”; dirige la regia di due produzioni di Principio Attivo Teatro “Storia di un uomo e della sua ombra” e “La Bicicletta Rossa”. Oltre al lavoro come attore si dedica alla scrittura, partecipa alla pubblicazione di riviste poetiche tra cui “Argonauti” (c.ed.Argo) e “Poet/Bar nuova poesia salentina” (Besa editrice) e nel 2004 pubblica un libro di poesie  “La cantica del lupo” (2003, Besa editrice).

 

http://www.principioattivoteatro.it