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Papessa

di e con Giorgia Mazzucato
Luci: Martina Bonati
Produzione: SB Teatro

Tor Picarata, un borgo di fantasia che sembra un po’ la nostra Italia, è popolato da personaggi particolari: un’attrice borghese perfetta per Gli occhi del cuore, un sindaco sovranista deciso a riportare ordine, decoro, presepi e natalità nel paese, un’anziana cassamortara credente che parla un dialetto tutto suo e un qualsiasi #notallmen. Tuttə si incontrano per l’arrivo della papessa. Cosa potrà mai succedere? Pensate al peggio. Dopotutto, l’abbiamo detto: Tor Picarata sembra un po’ la nostra Italia.

NOTE DI REGIA
“Papessa” parla di violenza di genere, di lotta, di antifascismo e di memoria. Personaggi molto diversi l’uno dall’altra dipingono un affresco a tratti comico, a tratti drammatico, a tratti grottesco della società in cui viviamo: società in cui il sessismo, a volte dichiarato ed evidente, a volte subdolo e nascosto, permea il nostro agire e sentire. “Papessa” parla di quella volta che poteva succedete a te o a me, ma è successo a lei. Parla di un paese in cui i femminicidi sono uno ogni 48 ore. Dopo tutto, “Tor Picarata” è un anagramma di “Patriarcato”.

Giorgia Mazzucato
Sono un’attrice, autrice e regista nata a Padova nel 1990. Il mio viaggio all’interno del mondo del Teatro comincia a 12 anni, età in cui inizio a recitare e a scrivere brani da portare in scena su consiglio del mio primo e irrinunciabile Maestro, Andrea Pennacchi. Con l’andare degli anni ho avuto l’onore di formarmi con Maestri del calibro di Dario Fo, che ha recensito anche un mio spettacolo, Franca Rame, con la quale ho preparato il monologo “Lo stupro”, poi ancora Natalino Balasso, Marco Baliani, Patti Stiles, Antonio Vulpio e Jill Farris.
Ho felicemente vinto numerosi premi e attualmente sono in tournée nazionale con gli spettacoli da me scritti, diretti ed interpretati, di cui potete sbirciare qualcosa già su questo sito.
Negli ultimi dieci anni mi sono appassionata e dedicata anche alla pratica dell’insegnamento teatrale all’interno di svariate scuole e accademie italiane. In questo percorso ho ideato e diretto più di 30 spettacoli originali. La creatura finale di questo percorso è la mia Scuola e Casa di produzione teatrale: Shakesepare’s Box, per amiche e amici, SB Teatro.
Nel 2023 è uscito il mio primo libro, “Komorebi”, tratto dall’omonimo spettacolo.
Ho giocato a calcio per 12 anni fino ad arrivare in serie A2 femminile, suono il pianoforte e la batteria da quando ero bambina, mi fanno ridere le persone che cadono (anche se mi dispiace per loro).
Amo e rispetto gli animali (per questo non li mangio), sono ingorda di serie tv, mi piace scrivere e incidere musica.
Sono ovviamente antifascista e transfemminista.