Moana Porno Revolution

di e con Irene Serini
Drammaturgia e regia di Marcela Serli
Prodotto da Z.I.A. - Zona Indipendente Artistica
Moana significa: il punto dove il mare è più profondo.
A detta di lei era anche un modo di vivere il sesso: toccare il punto più profondo.
Nata da una famiglia "per bene", educata nelle migliori scuole, bella, intelligente e colta, bellissima.
Avrebbe potuto sposarsi, fare l'insegnante d'inglese, avere tre figli e un cane, invece...
Moana era una che dichiarava con semplicità disarmante che la lussuria non è un vizio ma un piacere, che la pornografia è un desiderio sessuale che diventa reale, che l'oscenità è sublime. Era una donna in qualche modo rivoluzionaria, fondò la sua carriera sulla violazione di quello che per altri era proibito.
Ecco perché, Moana Pozzi! Per ricordarci che il tabù una volta creato, va violato.
Irene Serini
Anita è una giovane donna poco abile in materia di sesso che si trova a sfogliare un giornaletto porno.
Le piace e si terrorizza. Da qui ha inizio un viaggio intorno a Moana Pozzi.
Un'immersione in quel mare caldo e oscuro della sessualità e dei suoi tabù, ma anche dei primi amori di Moana, dei suoi innumerevoli amanti, colleghi, estimatori e fruitori di hard-core, dei suoi amici, di sua madre...
Per poi tornare ancora ad Anita, che si scopre bisognosa di fare la propria "porno-revolution", varcando confini mentalmente auto-imposti.
Irene Serini
Nel 2002 si diploma al Piccolo Teatro di Milano e riceve il Premio Hystrio alla vocazione. A teatro viene diretta da Luca Ronconi, Serena Sinigaglia, Tonino Conte, Gioele Dix, Renato Sarti, Laura Sicignano, Filippo Renda e molti altri. Alessandro Marinuzzi la chiama a far parte di Laboratorio X, un gruppo di ricerca che elabora in scena infinite mutazioni di uno stesso testo, un percorso ventennale presentato in Italia, Slovenia e Croazia.
Scrive e interpreta il monologo Moana Porno-Revolution, spettacolo comico che indaga il tema della sessualità e il rapporto con modelli femminili anni ’80, a dirigerla Marcela Serli con cui nel 2011 fonda, insieme a Davide Tolu, Compagnia Atopos. Il primo lavoro della compagnia, Variabili Umane che vede in scena 15 persone di diverse identità di genere e orientamento sessuale, vince il Premio alle Arti Sceniche Dante Cappelletti. Dal 2017 ha ideato, scritto e diretto il progetto Abracadabra – incantesimi di Mario Mieli: 5 spettacoli teatrali in forma di studio, intorno al pensiero di Mario Mieli in merito a identità di genere e sessualità. Al cinema partecipa a Diverso da chi? di Umberto Carteni Riccione, La Duecentenaria di Cecilia Irene Massaggia, Mentre Dormi di Francesca Giuffrida, Jackie’s Garden di Beniamino Barrese e ad altri film indipendenti. Inoltre nel 2005 viene pubblicato Racconti in bilico Ed. Acquaviva, nel 2013 Caleidoscopic* (ebook) Scrimm Edizioni e nel 2022 Abracadabra – incantesimi di Mario Mieli viene pubblicato da Asterisco Edizioni. Da settembre 2023 si occupa insieme ad Eleonora Paris della direzione artistica di Z.I.A. – Zona Indipendente Artistica
