ServiziMenu principaleHome
Home > Progetti > MSE Visiting > Studio per un concerto

Studio per un concerto

Coreografia e interpretazione Matteo Marongiu
Musiche dal vivo Santiago Malverde

Studio per un concerto è una piccola danza. Un danzatore, fermo sul posto, sviluppa dei brevissimi loop di movimento che attraversano la sua autonomia, si ripetono instancabilmente e lentamente si modificano per riversarsi gli uni sugli altri.
Il pubblico è invitato a perdersi nell’osservazione di un corpo assieme frenetico ma immobile. In questa osservazione, tutte le sensazioni fisiche o metafisiche provate contribuiscono alla danza.
La performance intende indagare il rapporto tra musica e corpo, l’imponenza e la dominanza della musica nelle arti performative.
Studio per un concerto è una prima tappa della ricerca. L’interesse è quello di conservare uno stesso dispositivo corporeo, ovvero restare sul posto ed elaborare loop cinetici con la finalità di tradurre la danza in suono, per poi sperimentare lo stesso dispositivo corporeo con diversi strumenti sonori. In questa tappa lo strumento sono 8 campane per capre e cani pastori.
Il corpo è frenetico e ripetitivo, ma in progressivo cambiamento. Traccia e rintraccia nello spazio disegni tridimensionali, materici, che lo spettatore è invitato a contemplare come osserverebbe il fumo che sale, le nuvole nel cielo, o la lenta colata lavica di un vulcano. La noia e la distrazione giocano un ruolo fondamentale e diventano occasioni per uscire dalla quotidianità e inventare nuovi modi per osservare la realtà.
Il progetto è stato sviluppato nel quadro del percorso di alta formazione Around the Process of Making sostenuto dal Festival Marosi di Stromboli, con due periodi di residenza e il tutoring di German Jauregui e Antia Diaz. È stato presentato al Marosi Festival 2024, ed è nel programma del festival Morsi 2024 della CST Paolo Grassi.